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The Colour inside – Vivere in un arcobaleno

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*Guida semiseria e – soprattutto- demenziale, all’utilizzo dei colori nella nostra vita

(rainbow mood ^_^)

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di Katya Malagnini

Sono sempre io, quindi … se vi va, seguitemi qui… se non vi va, non fatelo, tanto non mi caca nessuno :D

http://www.instagram.com/katyamalagnini/

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Lungi da me di parlarvi di dance degli anni ’90: “The Colour Inside”… fu infatti il titolo di un importante disco dance dei Ti.pi.cal ballatissimo in discoteca (che i più vecchietti ricorderanno molto bene) solo che siccome la maggior parte di voi… nel 1995  non era nemmeno venuta al mondo, parliamo d’altro :D e nello specifico, dei colori e della loro influenza sulla psiche e nella vita.

Esiste qualcosa di più bello dei colori? :)

Come penso tutti sappiate, i colori primari sono tre e quindi: giallo *.*, rosso e blu, che uniti tra loro generano i secondari viola, arancio e verde … e poi, da lì, si arriva un po’ a tutti i colori che conosciamo.
*Ora, ringraziatemi per questa assoluta e soprattutto brillante lezione artistica :D :D sono convinta, che non ne eravate assolutamente a conoscenza. :D


Avviso
: se appartenete alla cerchia degli ingabbiati mentali, dentro i soliti stereotipi del “nero è elegante e basta” :D non leggete oltre.
*Vi scrivo apposta di non leggere, così so che leggerete :D #sofurbavero ?

Ve lo dico subito, il nero, qui…non lo tratteremo. Fa caldo, è estate e c’è bisogno di allegria e di uscire dai soliti schemi pallosi. Pronti? Via!

Il colore trasmette universalmente. Questo significa che il bianco trasmette purezza a tutti, esattamente quanto il rosso stimola tutti.
Il punto è questo: in base a quelle che sono le nostre sensazioni psicofisiche in quel dato momento, rifiuteremo o ameremo un colore più di un altro.
Per farvela breve, se in quel dato momento non abbiamo voglia di stimoli, rifiuteremo il rosso che ci infastidirà. Contrariamente, lo cercheremo.

Nella nostra descrizione – nel solito stile demenziale al quale ormai siete abituati- partiremo dai “colori” più socialmente accettati…andando a scalare, fino ad arrivare alle tonalità più “cazzotto in faccia” *.* così magari, con la gradualità, sarà più facile penetrare anche le menti più ostili.
Per carità, non voglio rendervi affetti da cromo-psicosi come la sottoscritta (che si lava anche con il bagnoschiuma del colore prescelto per quel giorno :D :D #problemigavemo? :D —> translate: problemi ne abbiamo ?) ma usare il colore, può cambiare davvero le nostre percezioni, le energie, il modo in cui ci rapportiamo, cosa trasmettiamo, ecc…è solo questione di scegliere quelli che amiamo di più e alternarli, scoprendo anche quelli che solitamente evitiamo, capendone (in minima parte, s’intende) le motivazioni.

Ci soffermeremo sul vestire, in quanto è discretamente difficile cambiare il colore delle pareti di casa in base alle proprie emozioni :D :D:D

 

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Cominciamo dal più banale e probabilmente, il più indossato…o quasi, in quanto molto comune  e molto ben accettato dai canoni della società:

 

il Bianco

#chenonèuncoloremachecefregalomettiamolostesso :D

Regola numero uno: mai indossarlo ai matrimoni!! Come dite? Lo sapete già? Allora perché vedo tutte ‘ste foto co’ sta gente vestita di bianco? :D

Colore della luce, della speranza .Comunica un senso di pulizia e minimalismo.

Usatelo quando vi sentite serene, il bianco riesce a rigenerare corpo e mente e trasmette luce e  purezza.

 

Il marrone

Tra le tinte più apprezzate in assoluto e ancor di più in autunno, il marrone vanta sempre i suoi adepti, soprattutto, nella tonalità definita dal fashion system come “senza tempo”, ovvero il beige #chenoichiamiamocammelloperchéèpiùfiko
Il marrone infonde praticità e solidità. Potrebbe essere perfetto in un colloquio di lavoro, in quanto comunica stabilità e coerenza. Dà l’idea di avere solide radici piantate a terra.

 

Il Rosso

Da sempre contraddistinto come il colore dell’amore, della gloria, dell’eros, dell’autostima esagerata #leggiegocentrismo  e della sensualità, è molto stimolante (funziona anche a livello circolatorio e sull’adrenalina). È azione. Il rosso, però… non è solo questo e infatti, va dosato.  Può trasmettere aggressività e al tempo stesso, essere associato al concetto di divieto.
(*insomma: se volete rimorchiare puntate ad altro, che oltretutto è banalissimo :D ).

Può essere repellente (proprio come la chiamata dell’ex) :D

I cartelli, stradali e non… a sfondo rosso, sono quasi tutti segnali di divieto.
Infine, pensate anche al campo medico, dove viene associato all’estrema urgenza.
Insomma, sentite: per uscire con quel figone moro con gli occhi blu, non indossatelo :D

 

Il Blu (dabadee…scusate :D dovevo farlo! Viva gli anni ’90! :D )

 

Il blu è un colore che viene scelto di frequente, da uomini e donne. Considerato meno banale della triade nero-grigio-marrone, ma ugualmente ben visto nel solito -_-‘ canone di eleganza, è il colore della calma, dell’intelletto, della flemma #fiiiigamollami :D Trasmette introspezione, fiducia, voglia di purezza, fedeltà. Rallenta il respiro e il battito cardiaco. Contrariamente al rosso, spesso viene scelto da persone caratterialmente chiuse, con una grande profondità d’animo. Chi ama andare a 100 all’ora nella vita, facendo dodicimila cose al secondo, difficilmente lo sceglierà, a meno che non abbia bisogno di staccare. Essendo opposti, se ci fate caso, il blu e il rosso mal si abbinano, anche cromaticamente. A chi mai verrebbe in mente di abbinare il rosso al blu, se non a un giocatore di calcio del Bologna? :D Forse, però, non è vero nemmeno questo (*leggi sotto).
Curiosità sul blu? Sembra che abbia un notevole potere di calmare ansia e stress. Quindi, se qualcuno vi mette ansia con i suoi comportamenti :D presentatevi all’appuntamento vestiti di blu.

 

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Il viola

Apparentemente è un colore ics (forse perché nasce dall’unione del rosso con il blu :D )?  Fatto sta che sono in pochi a impazzire per questo colore e forse, ancor meno quelli che lo indossano. Il viola, però ha le sue carte da svelare e vale la pena rivalutarlo.

Se lo avete notato, è molto utilizzato nella cosmesi di lusso e nell’alta moda, perché infonde alti livelli di personalità, che solitamente sono sinonimi di successo.
Tinta della sensualità, vanta vibrazioni superlative. Enigmatico, può confondere e regalare quel pizzico di magia e mistero. Adatto a chi si vuole bene e ha valori morali molto alti, con un senso della propria dignità molto ben definito. Colore spirituale per eccellenza, è la sfumatura dell’intelligenza. Se ti identifichi in queste caratteristiche, indossalo. Trasmetterai immediatamente le tue vibrazioni personali.

P.S. Ottimo con gli iracondi: il viola agisce sul sistema nervoso ed è in grado di trasmettere relax. Per lo stesso motivo, evitatelo con gente perennemente negativa.
(*la gente perennemente negativa evitatela a prescindere, anche senza il viola :D )

 

Il Verde

Proporrei un minuto di silenzio per il verde. Poraccio :D … questo, davvero, non se lo calcola nessuno. È  un colore meraviglioso, ma è forse il meno utilizzato nell’abbigliamento. #sembrareilclonedeldinosauroDenverèunattimo :D
Il verde rinfresca e riequilibra, è la tinta dell’autostima equilibrata (forse per questo lo usano in pochi -_-‘) . Riesce a riequilibrare le energie nell’immediato, ed è da sempre associato a un’idea di fortuna. Ha un potere di ricarica eccezionale. Pare abbia un effetto disintossicante su chi lo indossa, inoltre, infonde serenità in chi lo guarda. Adatto in caso di conversazioni che richiedano profonde riflessioni. Inevitabilmente, rievoca la natura, la libertà. Infonde sicurezza e solidità economica (mica pe’ niente è molto usato nella comunicazione delle banche e anche nei soldi).

Ora passiamo ai colori seri :D :D

 

Il Rosa

Ripudiato come fosse un appestato dal 99% del genere maschile, il rosa, in realtà regala benessere e sensazioni positive.

(*ho provato a rimorchiare il tizio che gira per Milano con la 500 rosa ma niente :D :D)

Evoca dolcezza e tenerezza. Solitamente, è mal visto da chi si porta dentro qualche trauma infantile. Come il viola, ha una forte influenza sul sistema nervoso, ed è in grado di placare le ire, trasmettendo sensibilità, gentilezza e amore. Ocio !! Statisticamente, risulta essere la tinta più amata dalle donne #gnegnegne :’D pertanto, se avete un carattere forte, siete decise e sapete bene ciò che volete, usatelo a piccole dosi. Ovvero, evitate il total look, anche per scongiurare l’effetto “Tenerone” (se mai doveste essere a conoscenza di chi esso sia -credo di no, siete troppo giovani :D - anzi no, sono io che sono  vecchia). Oppure, se volete sceglierlo comunque optate per la più decisa e grintosa tonalità del fucsia (che non ho mai capito se si scrive con la H o meno, ma viste tutte le H perse ogni giorno sul web, al massimo…ne perderemo una in più :D ).

 

L’Arancio

Siamo ufficialmente entrati nella sfera dei colori ufo :D e quindi, sono contenta.

Vitalità e fiducia, sono caratteristiche pregnanti dell’arancio. Difficilmente sarete traditi da chi ama questo colore. Tinta della creatività, della comunicazione e dell’energia, trasmette inoltre dinamicità e contribuisce al miglioramento dell’umore di chi lo osserva. Viene prescelto da chi ha un buon rapporto con l’affermazione del proprio IO (no vabbè andiamo troppo sul complicato, lassa perde :D ). Rigenera i tessuti e agisce sul respiro. Ha anche un effetto regolatore sull’intestino. Ergo: evitatelo, se avete trascorso la notte sul water :D

 

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E infine…scusate… srotolo  il red carpet :D :D:D:D #nomamicafacciopreferenze :D
Sua Maestà: Il Giallo *_______*

Solo per pochi eletti :D :D
(tra i quali anche la nostra Maddy, che lo ha sapientemente sfoggiato alle nozze dell’amica Melissa Satta).
Il giallo è il colore della razionalità, dell’intelletto e della cultura. Ricorda la luce solare e ricarica allo stesso modo. Chi lo indossa ama la libertà, il cambiamento, gli stimoli continui, i viaggi. L’energia e la vivacità del giallo, portano fuori dagli schemi e alla liberazione, sia in senso metaforico che fisico. Sembra infatti, che sia di aiuto nello smaltimento delle tossine. Chi lo ama ha un forte senso del possesso. Sta bene con se stesso e ha un’identità e una personalità molto marcate. Giusto per non sentirmi dire che sono estremamente di parte :D anche il giallo ha le sue pecche. Al pari del rosso, anch’esso è presente in molti segnali, solo che a differenza del colore rosso, il giallo (associato al nero) indica pericolo e allo stesso modo, è usato nelle investigazioni private come sinonimo di infedeltà.

 

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