PAROLA DI KATYA

Il segreto per farcela è … iniziare!

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*foto presa “in prestito :D dalla pagina “Aforismi” che per correttezza cito e promuovo https://www.facebook.com/OfficialAforismi/?fref=ts

 

di Katya Malagnini https://www.instagram.com/katyamalagnini_ladyshamiira/

 

Piccolo vademecum di scoperte dell’acqua calda :D (ma che spesso vengono dimenticate) per aiutare chiunque, nella realizzazione dei propri obiettivi.
Gennaio, momento di cambiamenti. Come lo vivete? Tendete ad essere costruttivi, vedendolo come un nuovo inizio o siete propensi a lasciarvi trascinare dall’umore nero, in vista di San Valentino che deprime peggio di un jeans che non entra più?
Se appartenete alla seconda categoria, siamo qui per voi :D

“Tutto ciò che volete è dall’altra parte della paura” disse un saggio

-No, non è la fiera delle banalità :D ma la continuazione di un altro pezzo, dove avevamo parlato delle priorità : http://www.maddyctive.it/articolo/identificare-proprie-priorita-passo-verso-sole/5211/

-Partendo dal presupposto che sappiate già cosa vorreste dalla vita, se siete al punto di farvi la domanda: “Perché non riesco a ottenerlo”?  … questa sottospecie di articolo :D è per voi.

Le risposte alla domanda “Perché non raggiungo i miei obiettivi” potrebbero essere un’infinità, ma spesso, la verità più plateale è che se abitate a Milano e l’obiettivo è recarvi a Roma e per arrivarci andate in direzione di Francoforte :D non siete propriamente sulla strada giusta.

Che poi Francoforte sia una città splendida e durante il vostro viaggio potreste conoscere gente fantastica visitando luoghi meravigliosi è fuori discussione. Torniamo al punto di prima: la cosa determinante da stabilire, prima di mettersi in cammino verso il proprio obiettivo è la seguente: quali sono le vostre priorità? Cosa volete? Bisogna partire da qui, tenendo anche in considerazione, l’ipotesi che i nostri obiettivi possano modificarsi in corso d’opera, in quanto la vita è imprevedibile.

-Molte persone, nel loro cammino tendono a perdere la propria bussola. Alcuni credono di sapere cosa vogliono, ma in realtà non è così e quindi continuano a salire gradini di una scala appoggiata a un muro sbagliato. È Grave? Non proprio, nel senso che bisogna vedere a quale gradino si raggiunge la consapevolezza dell’errore, perché la regola numero uno è… che non è mai troppo tardi.

-Ci sono poi persone… che in teoria saprebbero benissimo cosa vorrebbero dalla loro vita ma si perdono, a causa di cambiamenti esistenziali, alterate propriocezioni, oppure, perché si lasciano travolgere dagli eventi. Peggio ancora, quelli che si annullano facendo ruotare la loro vita in base a quella degli altri (partner, amici).
*Ovviamente, dall’elenco escludiamo i figli, perché è ovvio che un figlio ha priorità assoluta :D credo non sia nemmeno necessario scriverlo, ma visto il livello medio degli internauti, per sicurezza lo scriviamo :D :D

Siete quasi convinti di sapere cosa volete ma avete qualche perplessità? Ecco un test facile, con due fattori che vi confermeranno se la vostra scelta è proprio ciò che è il vostro vero sogno:

1)      Un buon inizio è osservare a COSA dedicate il vostro tempo libero. Questa potrebbe essere una grande risposta, perché è qui che mettete la passione, quella passione talmente grande da determinare il flusso di coscienza, ovvero la perdita della concezione del tempo. Cosa fate appena avete del tempo? Vi dedicate alle piante? Studiate? Scrivete? Urlate? Cantate? Correte? Suonate? Cucinate? Ballate? Etc… Osservatevi.

2)      Ora valutate il fattore paura, perché è vero che se eccessiva diventa paralizzante, ma la paura è anche un ottimo strumento per misurare l’importanza di qualcosa. DEVE esserci. La paura è indispensabile, assieme alla preoccupazione, altrimenti potrebbe significare disinteresse o comunque, interesse non eccessivo per la meta ambita.
Ricordatevi che ciò che ci interessa realmente ci fa paura. Quindi se avete paura siete sulla strada giusta.

 

Ora facciamo finta* che voi abbiate le idee chiare :D sui vostri “Sogni nel cassetto” *#chesenofamoNataledel2030

Quindi: sapete cosa ma non sapete come?

Attenzione:

Sapere cosa si vuole equivale a sapere a cosa bisogna rinunciare

Detto questo, qual è sto benedetto segreto? Agire!

Le opportunità esistono in pari modo per tutti. È sempre l’AZIONE che fa la differenza.

 

Cosa non vi serve

-          1) Non serve vedere la cima della scala. È demotivante. Meglio concentrarsi sui piccoli gradini; step by step.

-          2) Evitare di concentrarsi su dove arrivare. È il come che conta, la strada da fare. Per esempio: se dieci persone vi hanno detto che avete una bella voce e cantate sotto la doccia e davanti allo specchio, quando il vostro sogno sarebbe quello di diventare una cantante, immaginarvi al posto di Madonna mentre firmate autografi può non essere una buona idea :D perché dalla condizione in cui siete ora alla fama di Madonna c’è l’abisso. Certo, la Pnl (approfondiremo) ci insegna che la visualizzazione è una tattica fortissima (e infatti lo è) ma in questo frangente :D è meglio iniziare a pianificare i piccoli passi, ovvero prendere delle serie lezioni di canto da un professionista, per poi registrare una demo da proporre a qualcuno competente e se il talento c’è già in forma considerevole, anche osando i piani alti della discografia, piuttosto che le trasmissioni tv, perché no?

 

3)      Non serve parlare a vanvera senza fare. Chi parla, non fa.  Parlare va benissimo, ma prima si agisce, poi si parla. Anzi: parlare con qualcuno dei vari step che state mettendo a punto per la coronazione del vostro sogno rafforza l’anima, la motivazione, l’autostima e rende più responsabili e credibili nel perseguire l’obiettivo, perché ci si è messi in gioco pubblicamente.

 

 

4)      Non serve avere paura della paura. Sembra un paradosso ma non lo è. La paura fa paura. Che è una componente fondamentale, lo abbiamo già detto. Non è della paura che dovete avere paura, ma del RIMPIANTO. Questo è il nemico assoluto da temere.
Quindi: quando vi accingete a esporvi nella realizzazione di un qualcosa di vostro e siete bloccati dalla solito giro di seghe mentali :’D malefiche fatevi assolutamente questa domanda: “Come mi sentirò tra vent’anni pensando che avrei potuto fare questa cosa e non l’ho fatta e ora è troppo tardi”? Capito? Fatelo, adesso! Anche perché…senza scivolare nel macabro, di vita ne abbiamo una soltanto. P.S. Quante volte ho scritto paura? Ho paura di contarle.

 

5)      E ora ladies & gentleman, quello che per molti è il nemico più temuto: la paura del giudizio degli altri.
ALT: questo è davvero importante!! La primissima cosa che dovete “imparare” (sembra una presunzione, scusate ma non mi viene un termine migliore :D ) è quella di farvi delle spalle molto larghe per ignorare voci, vocine, commenti e dicerie. Due motivi DUE per estinguere per sempre questo nefasto timore: – Punto primo, gli altri parleranno sempre e comunque … e in ogni caso e diranno ciò che vogliono, che vi piaccia o no. Punto secondo, quando parlano, anche se male (spesso inventando) è perché sono INVIDIOSI. Un individuo che realmente non apprezza un qualcosa la ignora e se ne parla (anche e soprattutto negativamente) è perché comunque ne è attratto, altrimenti non perderebbe il suo tempo. Quindi, voi siete comunque più importanti di chi sta commentando. Siete sulla strada giusta.

P.S. Siamo in sette miliardi sul pianeta, ma davvero vi interessano i pettegolezzi di gente frustrata e invidiosa?

Pronti? Ciak, azione :D

 Cosa vi serve

Carta e penna: cosa vi blocca? Scrivete, elencate: soldi, legami, paura di non farcela,  ecc… Dopo aver scritto tutto, tracciate una bella linea e scrivete: “Come posso fare per ovviare a questo”?

Una bussola, ovvero l’organizzazione e la precisione.

Visualizzare un ipotetico percorso per la meta (gli ostacoli teneteli presenti ma relativamente, perché sono imprevedibili).

Eliminate il passato. Ormai è passato, non torna e gli errori sono stati fatti. Rimurginare non serve a nulla, se non a procrastinare ulteriormente il cambiamento e a bloccare le decisioni.

È fondamentale imparare a decidere. Valutare pro e contro, senza però pensare troppo. Più il cervello trova informazioni e più si immobilizza, facendovi decidere di non decidere.  Questo sistema è molto usato nei grandi supermercati (dove è denominato planogramma). Vi sfugge? Avete mai fatto caso alla scelta vastissima di merce della stessa tipologia ma di diverse marche? In base al posizionamento del prodotto riescono a vendervi ciò che VOGLIONO vendervi , mentre se la scelta fosse meno vasta, la decisione sarebbe più facile e autonoma.

 

Come porsi un obiettivo?
“Voglio dimagrire” NON è un obiettivo e mai funzionerà.
“Voglio perdere 3 kg da qui a gennaio” è un obiettivo e funziona (ve lo garantisco io che oltre ad altri obiettivi realizzati, di kg ne ho persi 50 :D e questo ve lo scrivo per motivarvi, ma anche qualora vi stiate chiedendo #chicazzosiaio per scrivervi un pippone del genere:D).

Siete pronti? Date una svolta alla vostra vita: ora!

*Infine ricordatevi una cosa mooolto importante :
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 Ecco :D

 “La paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno” (Goethe)

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