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Identificare le proprie priorità è il primo passo verso il sole

1 Commento

 

di Katya Malagnini
http://instagram.com/katyamalagnini/
http://www.facebook.com/LADYSHAMIIRA (e sempre sto cacchio de spam :D )

Prendere decisioni, talvolta è molto difficile … ma non è di questo che voglio parlarvi oggi.
*Voi direte: che cacchio l’hai scritto a fare, allora? E in effetti, avete ragione :D
In realtà volevo dire che non è il tema primario, anche se collegato, perché il raggiungimento dei nostri obiettivi, dipende soprattutto dalle decisioni che prendiamo e queste ultime, sono strettamente legate, all’ identificazione delle nostre priorità. TAAAAAAAAC :D

In primis, vorrei farvi mettere a fuoco, una cosa importante: raggiungere obiettivi è impossibile, se non si sa dove si vuole andare e se questo accade, significa che non si hanno ben chiare, le personali priorità nella vita.
Ecco, ci siamo arrivati :D fatemi un applauso che vi ho fatto un giro di parole che manco Juri Chechi con gli anelli!

“Dov’è il problema”? – direte voi- eh no, il problema c’è eccome. Provate a chiedere ad amici e conoscenti di dirvi al volo, le loro cinque priorità; partirà immediata una raffica di “ehm”, “uhm”, “ecco” “soldi*” :D :D:D (*nuovo intercalare ampiamente utilizzato nella società) “salute”, “lavoro” famiglia”.
Beh, direte…almeno qualche risposta l’abbiamo portata a casa: i soldi, il lavoro! Eh no! Perché i soldi e il lavoro sono un MEZZO e non un FINE e QUESTO è l’errore più grande che commettiamo, più o meno tutti.

Individuare le prime reali priorità e metterle a fuoco è estremamente difficile e sono in pochi a farlo.
Ci viene in aiuto, lo psicologo statunitense Maslow (in realtà un nome ce l’aveva sto cristiano, solo che già io sono di una pallosità mortale e volevo risparmiarvelo. Comunque sia, si chiamava Abraham Harold :D ) che nel ’54 individuò sei fasi di crescita dei personali bisogni, senza i quali, qualsiasi cosa diventa impossibile. Sono elencati dal meno impegnativo (e non è nemmeno così scontato) al più tosto e sono stati inseriti in una piramide. Si parte dai bisogni fisiologici (no, non SOLO quelli :D ) che fanno da base, fino ad arrivare all’ auto realizzazione personale, la punta della piramide.
Molte persone nella vita vogliono il successo MA:
l’auto realizzazione (leggi successo) è solo la punta della piramide e quello che …eventualmente, verrà dopo aver soddisfatto tutti i gradini. Questo significa che se tu (dico in generale, non mi prendo mica confidenze :D ) non hai soddisfatto prima determinate priorità, per te sarà impossibile arrivare lì, perché sarai bloccato dalla mancanza della realizzazione delle precedenti priorità. Sembra la fiera delle banalità, eppure, ben pochi mettono a fuoco tutto questo e si muovono alla rinfusa nei confronti della vita.
Osserviamo insieme la foto:

images

 

Quali sono quindi, secondo Maslow, le priorità che devono essere necessariamente soddisfatte prima di tutto il resto?

Al primo
posto, troviamo i bisogni fisiologici, nei quali rientrano mangiare, bere, lavarsi, dormire.

Al secondo, la sicurezza, la ricerca del contatto e della protezione, i punti fermi, il rapporto sereno con il cambiamento.

Al terzo, l’appartenenza, il desiderio di far parte di qualcosa, come la famiglia.
Al quarto,
la stima; sentirci stimati e ottenere riscontri dalle persone centrali della nostra vita. L’essere riconosciuti e accettati, come nutrimento per l’autostima.
Al quinto (questa voce è stata  aggiunta solo in seguito e non nella versione originale e infatti non la troviamo nell’immagine) l’indipendenza, come esigenza di autonomia e realizzazione.
Al sesto,
infine, l’auto realizzazione. La crescita, il voler esprimere le proprie potenzialità.

 

La scala dei bisogni di Maslow è in un ordine definito e immutabile. Se non viene appagata una determinata priorità sarà impossibile “salire” al gradino successivo, perché il bisogno insoddisfatto, chiude le energie in una spirale senza fine, alla ricerca della realizzazione di quel bisogno, impedendo, così, di accedere a quelli successivi. #avetemaipassatofasidistalloincuiviritrovatesemprelì? Ecco :D Non è possibile, infatti, soddisfare il bisogno dell’auto realizzazione, se prima non si sono soddisfatti gli altri cinque “gradini”, come non è possibile placare il bisogno di sicurezza, se prima non si è appagato il bisogno fisiologico.
Questo, per quanto riguarda gli studi di Maslow e quindi, in generale per tutti.
Compito per casa :D prendetevi: un’ora del vostro tempo, scegliete un luogo tranquillo e portatevi dietro carta e penna. Quindi, chiudete gli occhi e chiedetevi: “Quali sono le MIE priorità nella vita“? Pensate e scrivete, a ruota libera. Rileggete e riflettete. Cambiate l’ordine, se vi lascia perplessi, finché non trovate la vostra dimensione. Ora fate un bel respiro e ripartite: il vostro potenziale vi aspetta per essere sfruttato nei sogni della vostra vita. ^_^

 

1 Commento

  1. lory sparly

    21 marzo 2016 at 2:23

    ma che …. ?

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